Lontananza crudel quanto mi affliggi

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7172
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,3str
Organico analitico
Soprano, 2 violini e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 315-329
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

A p. 323 segni di cancellature per abrasione nel secondo sistema; a p. 328 timbro corsivo ad inchiostro nero "Pisani" (vedi immagini). I due strumenti elencati nell’organico non sono indicati esplicitamente nella partitura come violini, ma è possibile dedurlo dall’estensione delle loro parti.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, si minore, c)
S, Lontananza crudel, quanto mi affliggi
2.1: Largo (aria, mi minore, c)
S, Tiranna lontananza
3.1: (recitativo, c)
S, Pur fra speme e timore
4.1: (aria, si minore, 12/8)
S, Oh se fosse costante il mio bene

Trascrizione del testo poetico

Lontananza crudel, quanto mi affliggi!
Chi sa se l’idol mio
De la fede riserba il bel candore,
Ah che la speme mi lusinga il core.

Tiranna lontananza
Dal caro amato bene
Mi fai languir così.
Ma dice la speranza
Che troverei costante
Quel bel ch’a [!] [ch’ha] reso amante
Il cor che visse in pene
Se ritornasse un dì.

Pur fra speme e timore
Sospira il mesto core
Né pace troverà
Se al fine un giorno
Al bel che adora
Non farà ritorno.

Oh se fosse costante il mio bene
Come io sono fedele in amor,
Fra campagne vezzose et amene
Quanto lieto sarebbe il mio cor!

Collocazione

Biblioteca
I-PLcon — Palermo, Biblioteca del Conservatorio di Musica "Vincenzo Bellini" (dalla scheda superiore)
Fondo
Pisani
Segnatura
Arm. I Pis. 2/26

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Pisani, Pietro possessore

Nella stessa raccolta