Cantata. Del Sig. Tomaso Albinoni
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Titolo da intitolazione sopra incipit; cartulazione barrata e sostituita da num. delle pagine (171-178); vuota p. 178.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Bel fantasma tu fosti al mio pensiero
Un’imago di vita
Adorate sembianze
Della mia cara Irene idolo mio
Perché ell’aprirmi in vaghe forme
Così tosto ten fuggi
Dal cor che di te sogna all’or che dorme?
Bella sì che al par del vento
Tu fuggisti agl’occhi miei.
Di tua fugga al cor io sento
Aspra doglia e qui non sei.
Quivi più non ti veggio
Né più ritornerai tanto pietosa
Quanto allor ti mostrasti a miei languori
Ma se più ti riveggio
Vedrò (né più potrà sembrarmi un sogno)
Da tua faccia sdegnosa
Prender tempra più fiera i tuoi rigori
Puoi tu farmi di più fato severo
Se godo è un sogno e quando peno è il vero.
Imago del mio ben
Una sol volta almen
Riedi a questo cor e lo consola
È una gioia imperfetta
Che tormenta e diletta
Gioir col suo tesor che poi s’invola.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore