Cantata à Voce Sola del Sig:r Barone d’Astorga
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
7111
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
4 c.
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
[Cantate da camera]
(n. 7097)
Note
Titolo da intitolazione sopra incipit; sopra intitolazione scritto da mano moderna "Astorga. Due cantate"; cartulazione barrata e sostituite da num. delle pagine (147-154)
Descrizione analitica
1.1:
Adagio (aria, Fa maggiore, c)
Brama d’esser amante il mio core
2.1:
(recitativo, c)
Da un sospetto sì fiero
3.1:
Andante (aria, Fa maggiore, 3/8)
Seguire il bel consiglio
Trascrizione del testo poetico
Brama d’esser amante il mio core
Ma il timore risolver nol fa
Che paventa s’ei resta piagato
Dallo strale del nume bendato
Che sanarsi già mai non potrà.
Da un sospetto sì fiero
Mentre agitato io peno
Sento ch’un mio pensiero
Sì mi favella et ad amar m’invita
Se con dolce ferita
Il nume arcier giunge ad aprirmi il petto
So che allor tu dirai
Che non provasti mai maggior diletto
Che non uccide amore allor ch’impiaga
Anzi dà vita a un core.
Seguire il bel consiglio
Del mio pensier vogl’io
E m’innamorerò
E se trafitta allora
Dall’arco d’un belo ciglio
Amor vorrà ch’io mora
Contenta morirò.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
15154/14
Immagini
Repertori bibliografici
Ladd 1982: p. 235, n. 21
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore