Cantata à Voce Sola del Sig:r Barone d’Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7111
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
4 c.
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Titolo da intitolazione sopra incipit; sopra intitolazione scritto da mano moderna "Astorga. Due cantate"; cartulazione barrata e sostituite da num. delle pagine (147-154)

Descrizione analitica

1.1: Adagio (aria, Fa maggiore, c)
Brama d’esser amante il mio core
2.1: (recitativo, c)
Da un sospetto sì fiero
3.1: Andante (aria, Fa maggiore, 3/8)
Seguire il bel consiglio

Trascrizione del testo poetico

Brama d’esser amante il mio core
Ma il timore risolver nol fa
Che paventa s’ei resta piagato
Dallo strale del nume bendato
Che sanarsi già mai non potrà.

Da un sospetto sì fiero
Mentre agitato io peno
Sento ch’un mio pensiero
Sì mi favella et ad amar m’invita
Se con dolce ferita
Il nume arcier giunge ad aprirmi il petto
So che allor tu dirai
Che non provasti mai maggior diletto
Che non uccide amore allor ch’impiaga
Anzi dà vita a un core.

Seguire il bel consiglio
Del mio pensier vogl’io
E m’innamorerò
E se trafitta allora
Dall’arco d’un belo ciglio
Amor vorrà ch’io mora
Contenta morirò.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
15154/14

Immagini

Repertori bibliografici

Ladd 1982: p. 235, n. 21

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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