Cantata a voce sola
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Titolo dall’incipit testuale.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Dal dì ch’io vi mirai o vaghe luci
Luci faci d’amor ardenti stelle
E che serene e belle
Ver me volgete il guardo
Onde m’avvampo ed ardo
Vivo in continua doglie affanni e pene
Sol lusinghiera speme
Fa dolce all’alma mia sì bel penare
E soffro in pace il mio cocente amore
E godo aver riposo in alto il core.
Per quelle stelle
Serene e belle
Contenta l’alma
Languisce ogn’or
Per quelle faci
Cosi vivaci
È dolce al core
Pena e dolor.
Sì che penar, sì che sperar vogl’io
Ch’al mio lungo martoro
Doni qualche ristoro
Il caro vezzosetto idolo mio
Che sempre al fin mercede
Ottiene un cor che serve e serba fede.
Va dicendo amore all’alma
Fida servi e pace spera
Che severa
Non è sempre una beltà
Dà procella e poi dà calma
Ti fa guerra e ti da pace
E pur piace
Quando tarda la pietà.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore