Cantata a voce sola

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7082
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 46-50)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Titolo dall’incipit testuale.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Do maggiore, c)
Dal di ch'io vi mirai
2.1: Andante (aria, Fa maggiore, c)
Per quelle supreme
3.1: (recitativo, Do maggiore, c)
Si che penar
4.1: (aria, Do maggiore, c 3/4)
Va dicendo amore all'alma

Trascrizione del testo poetico

Dal dì ch’io vi mirai o vaghe luci
Luci faci d’amor ardenti stelle
E che serene e belle
Ver me volgete il guardo
Onde m’avvampo ed ardo
Vivo in continua doglie affanni e pene
Sol lusinghiera speme
Fa dolce all’alma mia sì bel penare
E soffro in pace il mio cocente amore
E godo aver riposo in alto il core.

Per quelle stelle
Serene e belle
Contenta l’alma
Languisce ogn’or
Per quelle faci
Cosi vivaci
È dolce al core
Pena e dolor.

Sì che penar, sì che sperar vogl’io
Ch’al mio lungo martoro
Doni qualche ristoro
Il caro vezzosetto idolo mio
Che sempre al fin mercede
Ottiene un cor che serve e serba fede.

Va dicendo amore all’alma
Fida servi e pace spera
Che severa
Non è sempre una beltà
Dà procella e poi dà calma
Ti fa guerra e ti da pace
E pur piace
Quando tarda la pietà.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Fondo
34.6.27
Segnatura
cantate 251/12

Immagini

Repertori bibliografici

Gialdroni 1988: p.186 n.21

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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