S.r Pietro Paolo Vanini Pompe di vanità lacci d’inferno

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7004
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Cantata scritta molto probabilmente per una monacazione

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, sol minore, c)
Pompe di vanità lacci d'inferno
2.1: (recitativo-arioso, 3/1)
Volin fra canti a rallegrar le stelle

Trascrizione del testo poetico

Pompe di vanità lacci d’inferno
Ecco ch’io m’abbandono
Non son più tua non sono
Mondo ch’anneghi l’alme in pianto eterno
Verginità dice
C’ha povertà per dote a Dio mi sposa
Odo voce amorosa
Del mio Signor ch’a sé mi chiama e dice
Vientene o Verginella
A lo sposo immortale
Palagio trionfale
Sarà per te la solitaria cella
Posa in sul crin reciso
Gigli nevosi in sacro velo intesti
E grati al Paradiso
Nasceran nel tuo cor frutti celesti
Che di Gesù le spine
Sono a Vergine pia rose divine
Allegrezza o sorelle
Di bianca cera i lumi
Di sacro incenso i fumi

Volin fra canti a rallegrar le stelle
Io per sì lieta sorte
Spargo armonie novelle
Serva del tempio e di Gesù consorte.

Collocazione

Biblioteca
US-Eu — Evanston (IL), Northwestern University, Library (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mss. 1/7

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Porter 2001: p.108

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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