n°2. Porpora

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6996
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (4 c. con numerazione da 38 a 43 presente solo su pagine dispari) ; 215x300 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (aria, Re maggiore, c)
Pastorelle che piangete
2.1: (recitativo, c)
Empio rigor di troppo ingrata sorte
3.1: Allegretto (aria, Re maggiore, 3/8)
Sorge la speme

Trascrizione del testo poetico

Pastorelle che piangete
So ben io che meste siete
Perché Irene vi lasciò.
Perché in voi più non risplende
Quel bel lume che m’accende
Ancor io piangendo vò.

Empio rigor di troppo ingrata sorte
A noi tolse la bella
Leggiadra pastorella.
Ogni ninfa lasciando, ogni Pastore,
Vinto da rio dolore
Membrando il lieto suo vezzoso aspetto,
Il bel dolce costume
E più de leggiadr’occhi il vivo lume.
Oh selve, oh rive, oh solitari monti,
Oh sassi, oh fiumi, oh fonti,
Quanto siete or ben più di noi felici
Se tra vostre pendici
Mirar potete la gentil sembianza
E il vieta a noi sì dura lontananza.

Sorge la speme
Fra tante pene
E ancor che finga
Pur mi lusinga
Che tornerà.
In quel momento
Un bel contento
Mi giunge all’alma
Che dolce calma
Mostrando va.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
12393/2

Immagini

Repertori bibliografici

Sutton 1974: p. 217, n. 85

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Porpora, Nicola compositore

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