Stradella. Duetto con stromenti
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Note
Trattasi del duetto estratto dalla cantata con concertino e concerto grosso Vola, vola in altri petti (Il duello); protagonisti del duetto sono Amore (S) e Sdegno (B); per l’attribuzione del testo poetico cfr. Gianturco-McCrickard in Repertori bibliografici; la cantata fu eseguita a Roma nell’agosto del 1674 (cfr. Gianturco-McCrickard in Repertori bibliografici); nel catalogo Wotquenne (cfr. Repertori bibliografici) il duetto è definito Madrigale.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
La ragion m’assicura
Ch’ alfin vincerò,
Al cimento s’è forte
Un guerrier si vedrà.
Risoluto valore
Temenza non ha.
Io le palme, io gli allori,
Io trionfi averò.
Di costanza si vanti,
Si pregi di fè
Chi non trova riposo
Né notte, né dì.
Che noi sempre bramando
Combatter così
Volgemmo alla pugna
L’intrepido piè.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda singola