La povera mia fé

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6968
Titolo dell'opera
Forma musicale
duetto

Organico

Organico sintetico
2V,1str
Organico analitico
Soprano, basso e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1654 – 1689
Redazione
Copia, 1654-1689
Descrizione fisica
1 partitura (4 c.)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Note

Ms di 4 c. con copertina. Nella copertina, in alto a sinistra antiche segnature: Ed126/7335 (Liceo Rossini) cancellata; Pc31 (cancellato) / 7335. A matita segnatura attuale. Al centro e in basso, a matita (mano recenziore, probabilmente xx sec.): Canonico Giov. Paolo Almeri 1654-1689. A c. 1r, «Almeri»; in Garbelotto (cfr. Bibliografia) aggiunta del nome. Nel mss, timbri del Liceo Rossini. In RISM è indicato come autore Giovanni Paolo Almeri. In altra fonte (GB-Add. 31491) attribuita ad Alessandro Stradella, ma nel catalogo Gianturco-McCrikard è inserita fra le opere dubbie, cfr. bibliografia. In I-Nc 33.3.4 è adespota. Difficile, allo stato attuale, identificare l’attribuzione certa. Un’altra intonazione dello stesso testo è in I-Nc 33.4.15b (fonte adespota, erroneamente attribuita a Carlo Caproli).

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
La povera mia fé
2.1: (aria, 3/2)
Ah son ben io perché
3.1: (recitativo, c)
Mia fida servitù
4.1: (aria, 3/2)
Dunque che spero più

Trascrizione del testo poetico

La povera mia fé
Oltraggiata e schernita è vilipesa
Va chiedendo soccorso
E non è intesa.

Ah son ben io perché
Filli mia fé disprezza
Regna l’infedeltà
Dov’è bellezza.

Mia fida servitù
A cui l’esser costante
A nulla giova
Va cercando mercede
E non la trova.

Dunque che spero più
Dal mio fedel servaggio
Se della servitù
Premio è l’oltraggio.

Collocazione

Biblioteca
I-PESc — Pesaro, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "G. Rossini"
Fondo
Rari
Segnatura
Ms.b.16

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola

Persone collegate