Cantata Augellin vago e canoro Gasparini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Filigrana identificata in KummerlingB 1970 con il numero 153. Mano identificata come Öf in KummerilingB 1970. NB: il formato è diverso rispetto a tutto il resto della raccolta. Cfr. descrizione fisica.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Augellin vago e canoro
Tu sospiri il colle e’l prato
E pur sei tra lacci d’oro
Dolcemente imprigionato.
Pur senza mai posare e l’ali e’l piede
Sempre perpetui giri
Vago augel ti raggiri e i tuoi concenti
Sembra note di gioia e son lamenti.
Io t’intendo canoro augelletto
Vai piangendo la tua servitù
E vorresti d’ameno boschetto
Le bell’ombre godere ancor tu.
Ma del tuo duol fatto pietosa Irene
Scioglie le tue catene
Con la destra di neve
Apre l’anguste porte
Alla bella prigion dove sei chiuso
E tu rapido e lieve
Del primiero volar riprendi l’uso
Scorri dell’aria i campi e fai ritorno
Su le cime dei faggi e degl’abeti
A salutar col tuo bel canto il giorno.
Quanto invidio i tuoi bei voli
Augelletto fortunato
Sono anch’io preso e legato
Ma non ho chi mi consolo.
Mi lamento e grido ogn’ora
Per desio d’esse disciolto
Ma mi tien tra lacci avvolto
L’empia Irene e vol ch’io mora.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore