Cantata di Domenico Zanata
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Filigrana identificata in KummerlingB 1970 con il numero 43. Mano identificata come 16 in KummerilingB 1970.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Fatto schiavo a due beltà
Provo doppio il mio martoro
A chi deggia più servire
Dubbio il coure non lo sa.
Risolviti mio core amar vogl’io
Posto sol nell’amar è il viver mio.
Ma se Amor mi destina
Prigioniero a due crin servo a due volti
Folle fanciul s’inganna:
Ho nel petto un sol core
Né divider lo vo’ per doppio amore.
Aria
Con mille vezzi a frode
Filli e Clori imprigiona il mio Amor.
Con gioie e contenti
Con pene e tormenti
L’una e l’altra
Bersaglia il mio cor.
Ma chi seguir dovrò?
Clori voglio seguir, Fillide no.
Risolvo alfin io
Che l’idolo mio
Sol Clori sarà.
Non vo che in amore
Si strugga il mio core
Per altra beltà.
Sì sì così decreto
D’un’altra bella il foco
Sconoscente d’amor mi prendo a gioco.
Collocazione
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore