Consolati Dorindo che il disperar pietà

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
688
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 130-137
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Consolati Dorindo
2.1: (aria, Do maggiore, 4/8)
In amore la speranza
2.2: (aria, c)
La beltà muta le tempre
3.1: (recitativo, c)
Rompon stille di pianto

Trascrizione del testo poetico

Consolati Dorindo
Che il disperar pietade
È d’un animo vil debole effetto
E se a ferire il core
È un veleno sì rio
Giunge tal ora forza
Sarà che nel dolor tu mori.

In amore la speranza
Vero cibo è degli amanti
Questa sol dà tregua ai pianti
E mercede ottien costante.

La beltà muta le tempre
Sono instabili rigori
A la fede ai veri ardori
In amor muta le tempre.

Rompon stille di pianto anche in amore
Di forte selce ogni più duro affetto.

Collocazione

Biblioteca
I-URBc — Urbania, Biblioteca Comunale (dalla scheda superiore)
Fondo
Ubaldini
Segnatura
VI.2.3/22

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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