A bionde chiome che troppo tenacemente lo stringono

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6847
Titolo alternativo
A bionde chiome che troppo tenacemente lo stringono

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 161-162

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Come, come?
Senza cangiar mai tempre,
Sempre, sempre
Mi stringerete il cor fulgide chiome?
Come, come?

O catene dell’alma aurei capelli,
Che oscurar vi vantate
Colle file dorate
De la chioma del sole i rai più belli,
Se il cor mi stringete
Con nodo sì forte,
Le vostre ritorte
Un dì spezzerete;
Che benché sia d’insolita durezza,
Laccio che assai si tira alfin si spezza;
Quando poscia saranno i nodi infranti,
Non sia che il vostro ardir mai più si vanti
Di render l’alme imprigionate e dome
Come, come ecc.

Treccia bionda,
Che d’oro abbonda,
Se in eterno mi vuol cingere,
E di stringere
Pensa il cor senza pietà;
I suoi nodi
Tenaci e sodi
Che desian di farmi piangere,
Saprò frangere,
E tornare in libertà;
Quindi libero e sciolto
Dai lacci, ond’era avvolto,
Piu non avrò di vostro schiavo il nome.

Come, come?
Senza cangiar mai tempre,
Sempre, sempre
Mi stringerete il cor fulgide chiome?
Come, come?

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/211

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica

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