Si meraviglia del soverchio rigore della sua donna

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6843
Titolo alternativo
Si meraviglia del soverchio rigore della sua donna

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 155-157

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Come potete fare
A non v’impietosire
Nel vedermi morire
Perfide luci, di pietade avare?
Come potete fare?

La più fiera de le fiere,
C’ha nel Nilo ondosa tana,
Benché barbara e inumana,
Piange l’uom, ch’estinto pere;
E voi luci empie e rubelle
Tra le belle le più belle
Trionfate al mio penare?
Come potete fare? ecc.

Se col cor su la lingua io vi paleso
L’immensità d’ogni mia doglia acerba,
Voi del mio foco acceso
Sprezzatrice superba,
Con pensiero perverso
A incrudelirvi più, quand’io più verso
Dai mesti lumi un lagrimoso mare,
Come potete fare?

Se in un foglio amoroso
Con caratteri oscuri a voi rivelo
Quel purissimo ardor, che in seno io celo,
Indi vel porge un Messager pietoso
Voi con altero orgoglio
A lacerar quel foglio
Rivelator de le mie pene amare,
Come potete fare?

Se tra ghiacci importuni
Di fredda gelosia languisco e gemo,
Onde avvien, che nel sen tal’or’ aduni,
E foco e gelo, in cui sfavillo e tremo.
Voi per render maggiori
Del geloso mio cor gli aspri dolori
A dispensare altrui gioie più care,
Come potete fare?

Come, come non puote
Accendervi nel petto
Il flebil suon di dolorose note
Scintilla di pietà, se non di affetto?

Ma invano pretende
Un fido amatore
Destare in un core,
Che d’ira s’accende,
Cortese pietà;
Mai pietosa non è chi amor non ha.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/207

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica

Nella stessa raccolta