Scheda n. 6840

Tipo record

Scheda inferiore

Tipo documento

Testo per musica a stampa

Data

Data certa, 1674

Titolo

Assicura bella donna di non amar’altra che lei

Presentazione

Legami a persone

autore del testo per musica: Monesio, Pietro Giovanni (?-1684)

Pubblicazione

Copia

Descrizione fisica

Parte seconda, p. 151-152

Filigrana

Non rilevata

Titolo uniforme

Cara Filli invan tu pensi. Forma non specificata, Assicura bella donna di non amar’altra che lei

Trascrizione del testo poetico

Cara Filli invan tu pensi,
Ch’ogni oggetto m’innamori:
Così facili agli amori
Non si accendono i miei sensi.

Non ho di cera il core,
In cui rimanga ogni sembianza impressa;
È de la tempra istessa
Del più duro adamante,
Dove per far, che inciso
Restasse il tuo bel viso,
Più d’un dardo spezzò l’arciero infante;
Su l’altar del mio core
Con incostante idolatria d’amore
Non offro ad ogni dea vittime e incensi.
Cara Filli invan tu pensi ecc.

Per te sola avampo e ardo
Di Cupido in servitù,
E lo stral d’un tuo bel guardo
Di servirmi ebbe virtù.

Or s’ài rai del tuo sembiante
L’alma mia languendo sta,
Deh concedi al core amante
Un sol lampo di pietà;
Che contenta soffrirà
Nel possesso di mercé
La mia fé
Pene acerbe e affanni immensi.

Cara Filli invan tu pensi,
Ch’ogni oggetto m’innamori:
Così facili agli amori
Non si accendono i miei sensi.

Paese

Italia

Lingua

Italiano

Segnatura

I-Rv - Roma - Biblioteca Vallicelliana
collocazione ARCA VII 24.204

Scheda a cura di Nadia Amendola
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