Discorrere co’ i pensieri degli amori della sua donna

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6836
Titolo alternativo
Discorrere co’ i pensieri degli amori della sua donna

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 145-146

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il testo poetico è messo in musica in una cantata attribuita a Francesco Antonio Tenaglia (vedi Bibliografia).

Trascrizione del testo poetico

Voglio parlar con voi,
Venite qua da me pensieri miei;
Resti Filli da lei,
Discorriam tra di noi.
Voglio parlar con voi.

Filli è bella e non è bella;
Piace al cor così così;
Ma mi disse un non so chi
Non l’amar perch’è rubella.

E pur negli occhi suoi, ne le sue chiome
Ci veggio un non so che,
Che mi sforza ad amarla e non so come,
Ond’io moro per lei, né so perché;
Insomma un dì burlando
Di lei m’innamorai, ma non so quando.
Or consiglio da voi pensieri io bramo;
Vogliamo dir se l’amo,
Che penerò da poi?
Voglio parlar con voi ecc.

Io con voi dubbioso amante
A la libera discorro
Per saper, se il suo sembiante
Seguo o fuggo, adoro o abborro.

Voi mi dite, che nel mondo
Non risplende un più bel volto;
Ch’è crudele, io vi rispondo,
E l’orgoglio ha in seno accolto;
Voi mi dite, ch’è vezzoso,
Vi soggiungo, ch’è sdegnoso.

Dite voi, che il re del giorno
Nel suo ciglio arde e lampeggia;
A rispondere io vi torno,
Che riposto ha la sua reggia
Il rigor negli occhi suoi.

Voglio parlar con voi,
Venite qua da me pensieri miei;
Resti Filli da lei,
Discorriam tra di noi.
Voglio parlar con voi.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/200

Bibliografia

Kolb 2010: p. 279

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica

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