Ama bella donna benché la conosca crudele
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
6826
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Ama bella donna benché la conosca crudele
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 132-133
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
La musa seria
/ Monesio, Pietro Giovanni
(n. 6508)
Trascrizione del testo poetico
Quante faville ho al core
Tutte, o crudel vel’accendesti tu
E pure in tanto ardore
Sempre t’adoro più
So, che cagion tu sei
Di tutti i dolor miei;
Conosco il tuo disprezzo;
So, ch’è mentito il guardo e finto il vezzo;
E pur costante io t’amo e non ti abborro;
Veggio i perigli e a le rovine io corro.
Quante ferite ho al petto
Tutte, o tiranna, un guardo tuo le fè;
E pure io son costretto
A sospirar per te.
So, che s’arma a mio danno
Il tuo rigor tiranno;
Conosco tua fierezza;
so, ch’è senza pità la tua bellezza;
Pur’in pianto per te sempr’io mi struggo;
Ho vicina la morte e non la fuggo.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
ARCA VII 24/190
Tipologia
Tipo documento
Testo per musica a stampa
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore