Ama bella donna benché la conosca crudele

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6826
Titolo alternativo
Ama bella donna benché la conosca crudele

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 132-133

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Quante faville ho al core
Tutte, o crudel vel’accendesti tu
E pure in tanto ardore
Sempre t’adoro più
So, che cagion tu sei
Di tutti i dolor miei;
Conosco il tuo disprezzo;
So, ch’è mentito il guardo e finto il vezzo;
E pur costante io t’amo e non ti abborro;
Veggio i perigli e a le rovine io corro.

Quante ferite ho al petto
Tutte, o tiranna, un guardo tuo le fè;
E pure io son costretto
A sospirar per te.
So, che s’arma a mio danno
Il tuo rigor tiranno;
Conosco tua fierezza;
so, ch’è senza pità la tua bellezza;
Pur’in pianto per te sempr’io mi struggo;
Ho vicina la morte e non la fuggo.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/190

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica

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