Core moribondo

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6807
Titolo alternativo
Core moribondo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 104-105

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il testo poetico è messo in musica in una cantata attribuita a Pietro Sorosina (vedi Bibliografia).

Trascrizione del testo poetico

Il mio cor sta per morire;
Due begli occhi l’han ferito,
La speranza l’ha spedito,
Né più pensa di guarire.
Il mio cor sta per morire.

Si esibì la lontananza
Di sanar la tua ferita:
E ‘l rimedio, che gli addita
È il partir da quella stanza
Col vagare in parte varia;
Spesso giova agl’infermi il mutar’aria;
Ma il rimedio è violento,
Onde il core, a quel ch’io sento,
Troppo ben non se n’appaga;
Ma il rimedio, che duol sana la paga,
E agl’infermi d’amor giova partire.
Il mio cor sta per morire ecc.

Il suo male ancor dispiacque
Ad un medico assai pio,
Che si nomina l’oblio;
E ha promesso con cert’acque
Di sanare il suo gran male;
Giova agli egri d’amor l’onda letale;
Ma quel torbido liquore,
Che non sia tropp’aspro al core
Stima l’anima presaga;
Ma il rimedio, che duol sana la piaga,
E l’oblio dà ristoro a ogni martire.

Il mio cor sta per morire;
Due begli occhi l’han ferito,
La speranza l’ha spedito,
Né più pensa di guarire.
Il mio cor sta per morire.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/171

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica

Nella stessa raccolta