Predice al core prossimo il suo danno per cagione di bella donna

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6791
Titolo alternativo
Predice al core prossimo il suo danno per cagione di bella donna

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 86-87

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Da qui a bel vedere
Mio core c’è poco;
In breve vedrai
Se i fulgidi rai
Di luci severe
Ti accendono il foco.
Da qui a bel vedere
Mio core c’è poco.

Se brami vicino
Vedere il tuo danno,
Un breve camino
Tuoi sguardi faranno;
Che mentre tu miri
Due luci serene,
In braccio ai martiri,
Senz’aura di speme,
Ti è forza il cadere.
Da qui a bel vedere ecc.

Volgendo lo sguardo
A un volto bizzarro,
Vedrai s’è bugiardo
Il foco, ch’io narro.

Le fiamme d’amore,
Ch’esprimer mi senti,
Incauto mio core,
Tra pochi momenti
Dirai, che son vere.

Da qui a bel vedere
Mio core c’è poco;
In breve vedrai
Se i fulgidi rai
Di luci severe
Ti accendono il foco.
Da qui a bel vedere
Mio core c’è poco.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/156

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica