Non ha piu core avendone fatto dono a bella donna
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
6788
Titolo dell'opera
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 83
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
La musa seria
/ Monesio, Pietro Giovanni
(n. 6508)
Note
Il testo poetico è messo in musica in cantate attribuite a Giovanni Bicilli (B-Bc 567) e Bonifazio Graziani (I-Nc 33.2.4).
Trascrizione del testo poetico
Il mio core non è più mio,
Più ricetto nel petto non ha:
Ha voluto l’arciero Dio,
Ch’io doni a la vaga beltà;
Con la scorta de la speranza
Quel baleno al suo seno volò;
Perché un giorno la sua sembianza
Dolcemente lo lusingò;
Ma cor mio deh fidati poco,
Che in quel petto affetto non v’è;
Troverai sol’ivi un gran foco,
Che sia rogo de la tua fè.
Non ti allettino gli splendori
Di due stelle rubelle così,
Che promettono dolci amori
Poi dan morte a chi le seguì.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
ARCA VII 24/153
Tipologia
Tipo documento
Testo per musica a stampa
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore