Speranza incantatrice

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6785
Titolo alternativo
Speranza incantatrice

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 79

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Da gl’incanti de la speme
Il mio core ammaliato,
D’un bel crine inanellato
Non può scioglier le catene;
Ond’ei languendo in servitù d’amore
Sperando vive e sospirando more.

Questa maga lusinghiera,
Quando io soglio più dolermi,
Fa da lungi travedermi
Di contenti amica schiera;
Ma, Protei a danno mio, cangiano aspetto,
E in dolor si trasforma ogni diletto.

Ma se Circe è la speranza,
Che a me il ver giammai non disse,
Saprò far da scaltro Ulisse
Col fuggir sua ria sembianza;
Circe a la speme, i cui soavi incanti
Cangiano in bruti anche i più saggi amanti.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/150

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica

Nella stessa raccolta