Desideroso di mercede, scuopre liberamente a bella donna l’amor suo

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6761
Titolo alternativo
Desideroso di mercede, scuopre liberamente a bella donna l’amor suo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 72-73

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Testo intonato da Giovanni Battista Tomasi (cfr. I-Nc 33.11.4)

Trascrizione del testo poetico

Posso parlar più chiaro?
Dico, ch’io v’amo e chieggio aita al core,
Ne la scuola d’amore,
Per viver lieto, a favellare imparo.
Posso parlar più chiaro?

Se celando il mio tormento
Sempre in van sospiro e piango,
Per goder dolce contento
Al silenzio il fren io frango;
E mentre amando, a care gioie anelo,
Spezzo su’l labro mio ceppi di gelo;

Per ottener pietade
Da una crudel beltade
La lingua ha più virtù d’un pianto amaro
Posso parlar più chiaro ecc.

Dico a voi luci adorate,
Che avampando al vostro foco
Chiudo in seno Etne animate,
E al’ardor pietade invoco,
Che solo il favellar fia, che l’estingua;
Pietà riporta un amator, c’ha lingua.

Bel volto, che si adora,
A chi mercede implora
Giammai non fu d’ogni conforto avaro.

Posso parlar più chiaro?
Dico, ch’io v’amo e chieggio aita al core,
Ne la scuola d’amore,
Per viver lieto, a favellare imparo.
Posso parlar più chiaro?

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/145

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica

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