Avvertisce agli amanti a non credere alle lusinghe femminili

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6755
Titolo alternativo
Avvertisce agli amanti a non credere alle lusinghe femminili

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 62-63

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Ve lo danno ad intendere,
Non lo credete amanti;
Queste donne, che fingon d’adorarvi
Sono tutte incostanti;
Dicon solo d’amarvi
Per potervi nel cor le fiamme accendere.
Ve lo danno ad intendere.

Oh quanto sanno fingere!
Le cose più impossibili
Fanno apparir credibili,
Tanto le san dipingere.

Con mentita gelosia
Coloriscono i disprezzi,
Poi cangiando fantasia
Vi lusingano co’ i vezzi.

Con finte parole
Vi dicono ognora,
Voi siete il mio sole,
Che l’anima adora:
Vi giurano ancora,
Con darvi la fè,
Di sempre così
Amarvi ogni dì;
Ma il vero non è,
Che le promesse mai non sanno attendere.
Ve lo danno ad intendere ecc.

A chi l’ama ognor fedele
Mai non serbano costanza,
E su coppe di speranza
Dan da bere amaro fele.

Sotto un guardo mentitore
Celan sempre alma incostante,
Come il folgore tonante
Suol vestirsi di splendore.
Non tutt’oro quel che suol risplendere.

Ve lo danno ad intendere,
Non lo credete amanti;
Queste donne, che fingon d’adorarvi
Sono tutte incostanti;
Dicon solo d’amarvi
Per potervi nel cor le fiamme accendere.
Ve lo danno ad intendere.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/139

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica

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