Cantata del Sig.r Fran.co Mancini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6746
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 140r-147v (olim c. 147r-154v)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Fa parte di

Note

A c. 147r-v è ricopiato il testo musicale di c. 143r-v, senza testo poetico

Descrizione analitica

1.1: Largo (aria, la minore, c)
Date tregua un solo momento
2.1: (recitativo, Fa maggiore, c)
Filli crudele e ria
3.1: All.o (aria, La maggiore, c2/4)
Già stanco di penare

Trascrizione del testo poetico

Date tregua un solo momento
Crude pene a questo core.
Troppo oh Dio danno tormento
Al mio sen Filli ed amore.

Filli crudele e ria
A quest’anima mia
Niega amor niega fé niega ristoro
E con aspro martoro
Vedendo l’infelice
Ch’a tanti suoi sospiri
Sperar pietà non lice
Vorria scogliere il nodo onde l’avvinse
Il faretrato amore
Quand’ecco dentro al core
Sorge più vivo all’ora
Il foco mio che Cupido il tiranno
Sempre rinova oh Dio
Per mio maggiore affanno
La vaga idea del crudo e caro bene
Questo sì ch’è dolor queste son pene.

Già stanco di penare
Vorria lasciar d’amare
Il povero mio core.
Vorria franger le catene
Ma pensando al caro bene
Più l’annoda il Dio d’amore.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.3.32 (olim Cantate 183)/24

Immagini

Repertori bibliografici

Wright 1975: p. 335, n. 53

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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