Gli occhi belli della sua donna sono dono d’amore

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6726
Titolo alternativo
Gli occhi belli della sua donna sono dono d’amore

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 40-41

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Sapete di chi sono
Gli occhi, c’ha Filli mia nel volto infido?
Son gli occhi di Cupido,
Ch’a lei ne fece un amoroso dono;
Non sapea come fare
Il bell’idolo mio
Per farm’innamorare,
E dall’arciero Dio
Allora occhi sì belli in dono ottenne,
E amor per dargli a lei cieco divenne.

Ma luci adorate,
Se siete d’amore,
Perché di rigore
Ognora vi armate?

Deh come risiede
Si cruda fierezza
In tanta bellezza,
Che amore vi diede?

Si, si, vi conosco
Begli occhi severi,
E so perché fieri
Con ciglio sì fosco
V’armate a danni miei d’ira e furore;
Vi diè amor la beltà, sdegno il rigore.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/123

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica

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