Bella donna si duole che il suo vago sia instabile

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6719
Titolo alternativo
Bella donna si duole che il suo vago sia instabile

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 32

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Con ardita baldanza
Comanda il crudo amore,
Che adori l’incostanza
D’instabile amatore.

Gran sventure è di mia fede,
Che idolatri un volto bello,
Cui negli occhi il sol risiede,
E la luna nel cervello.

Or per me d’amor si strugge,
fiero sdegno or’arde in lui;
Or mi segue ed or mi fugge,
Oggi è mio, doman d’altrui;

Più stravagante umor mai non s’udì;
S’amano gli altri un’anno, egli ama un dì.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/116

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica