Bella donna si duole che il suo vago sia instabile
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
6719
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Bella donna si duole che il suo vago sia instabile
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte seconda, p. 32
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
La musa seria
/ Monesio, Pietro Giovanni
(n. 6508)
Trascrizione del testo poetico
Con ardita baldanza
Comanda il crudo amore,
Che adori l’incostanza
D’instabile amatore.
Gran sventure è di mia fede,
Che idolatri un volto bello,
Cui negli occhi il sol risiede,
E la luna nel cervello.
Or per me d’amor si strugge,
fiero sdegno or’arde in lui;
Or mi segue ed or mi fugge,
Oggi è mio, doman d’altrui;
Più stravagante umor mai non s’udì;
S’amano gli altri un’anno, egli ama un dì.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
ARCA VII 24/116
Tipologia
Tipo documento
Testo per musica a stampa
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore