Del S. Alessandro Melani
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
6707
Titolo dell'opera
Forma musicale
duetto
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 128-130
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali da camera
(n. 6423)
Note
Duetto in L’empio punito, II,9 (Roma, 1669); nel libretto l’ordine è erroneamente invertito: prima la strofa 1.2 intonata da Atamira e poi 1.1 intonata da Acrimante. Il libretto in realtà è di Pippo Acciaioli, posto in versi da Giovanni Apolloni. In questa fonte appare come un’aria strofica.
Descrizione analitica
1.1:
(aria, la minore, c)
Se d’amor la cruda sfinge
1.2:
(aria, la minore, c)
Crudelissime catene
Trascrizione del testo poetico
Se d’amor la cruda sfinge
Prigioniero il cor mi tiene
Son superflue le catene
E ogni laccio invan mi stringe.
Frena o sorte il tuo furore
Fuggir non può chi ha le catene al core.
Crudelissime catene
Ch’al mio ben il piè stringete
Deh vi prego disciogliete
Il mio cor da tante pene
Se fra ceppi è l’idol mio
Sciolta rassembro e son legata anch’io.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 50 olim 33.5.38 deinde Arie 63/20
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Apolloni, Giovanni Filippo
autore del testo per musica