Costanza difficile in amore

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6675
Titolo alternativo
Costanza difficile in amore

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, p. 171-172

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Non è cosa da tutti esser costante;
La costanza i codardi rattrista;
È virtù, che penando si acquista,
E nel duolo si fa gigante.
Non è cosa da tutti esser costante.

Irritato dal disprezzo,
Provocato dal rigore,
Io non so come non spezzo
Le catene del mio core.

Perch’io peni e ami sempre,
Un’invitta sofferenza
Fabbricò con salde tempre
Forte usbergo a l’inclemenza
Di tirannico sembiante.
Non è cosa da tutti esser costante.

Contro me cruda bellezza
Vibri fulmini d’orgoglio,
Che in soffrir la sua fierezza
Ho nel petto un cor di scoglio.

Dai più barbari flagello
Cimentata la mia fede
Non sia mai, che si ribelli;
Che al dolore unqua non cede
Un fedele e vero amante.

Non è cosa da tutti esser costante;
La costanza i codardi rattrista;
È virtù, che penandosi acquista,
E nel duolo si fa gigante.
Non è cosa da tutti esser costante.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/83

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica