Foco violento poco durevole

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6657
Titolo alternativo
Foco violento poco durevole

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, p. 147

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il testo poetico è messo in musica in una cantata attribuita a Carlo Caproli (vedi Bibliografia).

Trascrizione del testo poetico

È un gran foco
Quel, che nel petto mio serpendo va;
Non durerà,
Che piu grand’è l’ardor più dura poco;
Un bel guardo l’accese in un baleno,
E in un balen, cred’io, che verrà meno.

Morirei
S’ardesse l’alma mia sempre così
La notte e ‘l dì;
Ma non ponno durar gl’incendi miei;
Che sì possente e dispietata arsura,
O dà morte al mio core oppur non dura.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/68

Bibliografia

Affortunato 2011: p. 316, n. 36

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica