Amante timido

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6631
Titolo alternativo
Amante timido

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, p. 111-112

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Ho da piangere e tacere;
Il silenzio lagrimoso
Celo il foco e dir non oso
La mia piaga a chi non mi fere.
Ho da piangere e tacere.

Generosa pietà
M’offre un ciglio seren con sguardi amici,
E chiederla non sa
Timido il labro e i suoi facondi uffici
Rinuncia al pianto e vuole,
Che di lagrime amare onda loquace
Esprima il foco, che la lingua tace.
Così dunque infelice io taccio e piango,
E coll’onde cadenti
De’ miei pianti frequenti
Il gelo del timor giammai non frango,
E tradisco, tacendo, il cor, che pere.

Ho da piangere e tacere;
Il silenzio lagrimoso
Celo il foco e dir non oso
La mia piaga a chi non mi fere.
Ho da piangere e tacere.

O sventura
Acerba e dura
D’amator vile e codardo,
Che ferito
Da un bel guardo
La sua piaga altrui non svela,
E impaziente à la salute anela.

Ah, ch’à si strano duolo
Far bersaglio me solo ha il ciel per vanto,
Mentre a un tacito pianto
Chieggio inutile aita
Per far nota ad altrui la mia ferita.

Ma pianga chi vuole
Pur quanto egli sa,
Che mai la beltà
Udire non vuole
Di piangente amator mute preghiere.

Ho da piangere e tacere;
Il silenzio lagrimoso
Celo il foco e dir non oso
La mia piaga a chi non mi fere.
Ho da piangere e tacere.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/45

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monesio, Pietro Giovanni autore del testo per musica

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