Editto di begli occhi contro chi li mira
Identificazione
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Trascrizione del testo poetico
Al fulgido comando
Di due luci serene
Vada la libertà tra le catene,
E s’intimi al riposo eterno bando;
Olà più non si tardi,
Ubbidite pensieri
D’imperiosi sguardi i cenni alteri.
Sì rigoroso editto
Per mano de l’orgoglio
Nel luminoso foglio
Di due pupille rie si legge scritto.
Chi ardisce di mirar ciglio vezzoso
Di libertà sia privo e di riposo;
Ond’io che vagheggiai duo lumi belli,
A sì strani flagelli
Resi l’anima esposta,
e un guardo sol la libertà mi costa.
Va, pur va
Prigioniera tra i legami
D’aurei stami
Infelice libertà.
Miei riposi ite in esiglio;
Così vuole
Il chiaro sole,
Che lampeggia in un bel ciglio.
Su, via su
Libertà senza dimora
Vanne or’ora
Di Cupido in servitù
Involatevi riposi;
Far ricetto
Nel mio petto
Più di voi ciascun non osi.
Per legge di due luci empie e indiscrete
Riposo e libertà più miei non siete.
Collocazione
Bibliografia
Tipologia
Testo per musica a stampa
Scheda inferiore