Inquietudine amorosa

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6606
Titolo alternativo
Inquietudine amorosa

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, p. 66-67

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il testo poetico è messo in musica in cantate adespote e attribuite a Luigi Rossi e Giuseppe Corsi. Per l’intonazione di Corsi cfr. la scheda n. 1402 a cura di Vera Alcalay: in essa il testo poetico è identico a quello edito nella raccolta poetica.

Trascrizione del testo poetico

S’era alquanto addormentato,
Per dar tregua a le sue pene,
Il mio cor; ma non posò;
Che scontento il piè legato
Il romor de le catene
In un subito il destò;
Onde all’ora sospirando
L’interrotta sua quiete
Così disse lacrimando.

Quando vi spezzerete
Miei legami noiosi,
Voi, che ognior vi opponete
A miei dolci riposi,
E mai del mio dolor sazi non siete?
Quando vi spezzerete?

M’addormento
Un sol momento
Per goder paci tranquille,
E non ponno,
In breve sonno
Riposar le mie pupille
Che voi tosto vi scotete?
Quando vi spezzerete?

Non vi basta aver tolto
A l’alma mia la libertà gradita,
E di tenermi avvolto
Con fierezza inaudita
In nodo indissolubile e tenace,
Ch’invidi di mia pace
Anche un lieve riposo a me togliete?
Quando vi spezzerete?

Ma chi vi spezzerà
O mie dure catene?
Impietosito amor de le mie pene
Forse vi frangerà?
No, no, ch’è vanità;
Sono eterne d’amor l’aspre ritorte,
E spezzar non le puote altri che morte.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
ARCA VII 24/23

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Monaci, Bartolomeo autore del testo per musica

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