Lasciami solo in pene. Cantata a voce sola di Soprano Del Sig.r Abb. Fran.co Mancini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
A c. 17v è presente la seguente indicazione con il nome del copista: Fr Hyacinthus M.a Tanza scripsit et ab originali extraxit
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Lasciami solo in pene
Mio deluso pensier che mi dai morte
Lasciami solo oh Dio
A lagrimar del’amor mio la sorte
E se l’idolo mio
Ingrato a la mia fede
Mi niegò la mercede
Che potea meritar la mia costanza
Con empia rimembranza
Del suo crudo rigore
Mentre del viver mio l’hore son corte
Lasciami solo in pene
Mio deluso pensier che mi dai morte.
Dal tuo dolere
Sperar mercé
Povero core
È vanità.
Se una tiranna
Priva di fé
Crudel t’inganna
Senza pietà.
Che mi giovò fedele
Ai sguardi ai cenni ai detti
Servir con puri affetti
Che mi valse adorare
Sol d’un candido seno il vivo latte
Se fra le nevi intatte
Di quel gelido petto
Si estinse poi del cieco Dio la face.
Ma già privo di pace
Oh che vaneggio oh Dio
Se già l’idolo mio
Tutte le mie speranze
In un mar di fieri affanni ha rese assorte
Lasciami solo in pene
Mio deluso pensier che mi dai morte.
Giungerà quel dì funesto
In cui l’alma spirerò
È morendo all’hor vedrò
Lagrimar chi mi tradì
E già spento all’hor ch’io resto
Da suoi lumi per pietà
Il mio ben distillerà
L’empio cor che mi schernì.
Collocazione
Immagini
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore