Eurilla, amata Eurilla

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6515
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 65-72
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Tit. da indice. Incipit variato rispetto ad altre copie. Cfr. Bibliografia.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, si minore, c)
Eurilla amata Eurilla
2.1: (aria, si minore, c)
come mai partir potrò
3.1: (recitativo, c)
Ma barbaro e spetato
4.1: (aria, mi minore, 3/8)
Lungi ancor dal petto amante
4.2: (aria, 3/8)
Fra le veneri più fine
5.1: (recitativo-arioso, c)
Eurilla anima mia

Trascrizione del testo poetico

Eurilla amata Eurilla
Giunta è l’hora fatale
Che la meta prescrive al viver mio
Bella partir degg’io
Ma come oh Dio come potrò partire
Te lasciando mio cor senza morire.

Come mai partir potrò
Se non ho più cor in petto
S’egli solo ha in te ricetto
Come oh Dio non morirò
Ah lo so viverò privo di core
Per rendere più acerbo il mio dolore.

Ma barbaro e spetato
Contro me s’armi il fato
Sian pur crude e rubelle
A miei danni le stelle
Che d’esse non potrà l’aspro tenore
Il nodo sciorre onde m’avvinse amore.

Lungi ancor dal petto amante
Questo cor t’adorerà
E pria d’esser incostante
Mille morti incontrerà.

Fra le veneri più fine
Arderò solo per te
Né bell’occhio vago crine
Fiamme e lacci havrà per me

Eurilla anima mia
Più ti direi più giurerei ancora
Ma già sorge l’aurora
Che altrui nuncia di pace a me di pene
Mi constringe a lasciarti amato bene
Partir conviemmi oh dio
Vado a penar vado a morir addio.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
670/6

Immagini

Repertori bibliografici

Hanley 1963: pp. 222-223, n. 252

Bibliografia

Hanley 1963: p. 223

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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