Cantata dell Sig.r Aless:o Scarlatti 1711
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Tit. da intitolazione; data da intitolazione.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Oh Mitilde Mitilde
Fosti meco tiranna e mensogniera
Io per dar fede, a tuoi fallaci detti,
Servo mi fei d’Amore,
Perché tu promettesti a questo core
D’amoroso piacer gioie e diletti
Ma oh Dio nò nò non fu così;
Ch’io provo e sento
D’ogn’affanno più crudo il fier tormento
Tu mi dicevi un dì
Ama se vuoi provar dolce ristoro
Ma poi non è così
Ch’io amo e nell’amar languisco e moro
Languisco e moro
E qual ti può dar mai diletto vero,
Il far ch’io viva in pene,
E togliesti ò crudel’ da questo sen’
Il mio innocente e semplicetto core
Ah che amor non volea l’anima mia,
Che fin dall’or vedea nel suo timore
Quante pene e tormenti
Dovea soffrir senza provar contenti.
O rendimi il mio core
O non mi far penar
Se vuoi ch’ogn’or per te
mi strugga in dolce amore.
Tu prova ancora per me
le pene dell’amar.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore