Serenata à voce sola con violini del S.r Gio: Bonav.ra Viviani
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Eccomi o Lilla ad ammolir col pianto
Questi marmi adorati e mentre adagi
Il morbidetto fianco
Su molli piume e dormi
Io veglio disperato
A bestemmiar amor le stelle il fato.
Sinfonia ut supra
Odi le mie querele
Bella cagion del fiero incendio mio
Ascolta ascolta oh Dio.
Risorgete adorate facelle
Del sol fulgide e vive fiammelle
Già garriscon gl’augei canori
E salutan i primi albori
Tosto il cielo rischiarirà.
Risvegliatevi o luci belle
Già scintillano in cielo le stelle
Già l’aurora con suoi splendori
Sparge rose e imperla i fiori
Tosto Febo risorgerà.
Ah Sonno dispietato
Vattene a Pasitea lascia il mio bene
Che martiri che pene
Euri voi ch’al sol nascente
Le vie del ciel sgombrate
Voi voi Lilla destate
E con l’ali leggere
Al mio cor che tutt’arde
Refrigerio portate
Invan nume severo e piango e spero
Che desio lusinghiero.
Se dormi e non m’odi
Bell’idolo mio
Se il volto ch’adoro
Mirar non poss’io
Ch’io manco ch’io peno
Deh sognati almeno.
Ma già spunta il sol di raggi adorno
Parto e spero vederti a mezzogiorno.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore