Bel giovane che si confonde alla vista di due belle donne Fago

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6446
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Bel giovane che si confonde alla vista di due belle donne

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 88-90
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, la minore, c)
Ingegni curiosi
2.1: A tempo giusto (aria, mi minore, c)
Di due stelle qual sia la più vaga
3.1: (recitativo, Do maggiore, c)
Dal testimon dei lumi
4.1: (aria, Do maggiore, 3/4)
Tu dimmi dio Cupido

Trascrizione del testo poetico

Ingegni curiosi
Dite se strane son del cor le pene
Nel sembiante d’Irene
Godo di Clori mia l’amate forme
Ma quel volto uniforme
Che stringe nel cor mio care catene
Non so se sia di Clori o pur d’Irene.

Di due stelle qual sia la più vaga
Chi distingua trovar non si può
L’una e l’altra ben so che m’appaga
Quest’ò quella se sia la più bella
Poi confuso conoscer non so.

Dal testimon dei lumi
Quasi convinta già l’anima mia
Crede ciò che desia
E desia ciò che crede
Per non mancar di fede
Con un solo pensier due Numi adora
Né volendo tradir tradisce ogn’ora.

Tu dimmi dio Cupido
Di queste due beltà qual mi ha piagato

A questa se son fido
Quell’altra poi mi chiama infido
A quella se son grato
Quest’altra poi mi sgrida ingrato.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
34.6.28 [olim Cantate 252]/18

Repertori bibliografici

Melucci 1993: n. 15 p. 412

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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