Bel giovane che si confonde alla vista di due belle donne Fago
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Ingegni curiosi
Dite se strane son del cor le pene
Nel sembiante d’Irene
Godo di Clori mia l’amate forme
Ma quel volto uniforme
Che stringe nel cor mio care catene
Non so se sia di Clori o pur d’Irene.
Di due stelle qual sia la più vaga
Chi distingua trovar non si può
L’una e l’altra ben so che m’appaga
Quest’ò quella se sia la più bella
Poi confuso conoscer non so.
Dal testimon dei lumi
Quasi convinta già l’anima mia
Crede ciò che desia
E desia ciò che crede
Per non mancar di fede
Con un solo pensier due Numi adora
Né volendo tradir tradisce ogn’ora.
Tu dimmi dio Cupido
Di queste due beltà qual mi ha piagato
A questa se son fido
Quell’altra poi mi chiama infido
A quella se son grato
Quest’altra poi mi sgrida ingrato.
Collocazione
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore