Cantata à voce sola Del Sig.r Nicolò Porpora

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6432
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 64-68v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Amor crudele amore
2.1: (aria, c)
O disciogli i miei legami
3.1: (recitativo, c)
Una scintilla almeno
4.1: Allegro (aria, 3/8)
Spero sì che la mia bella

Trascrizione del testo poetico

Amor, crudele amore,
Perché destarmi in sen tante faville
Per due vaghe pupille?
A che ferirmi il core e farmi amante
D’un vezzoso sembiante,
Se poi quella che bramo e che nel petto
Destò coi sguardi suoi la fiamma ardente
Del ferito mio cor pietà non sente.

O disciogli i miei legami
Caro amor, o fa che m’ami
La mia vaga pastorella
Per lei peno, per lei moro,
ma colei che tanto adoro,
E’ crudele, quanto bella.

Una scintilla almeno
Di quel foco che m’arde
Desta pietoso Amore a Clori in seno
Così fia che il suo core
Arda per me d’amore,
E pietà senta dell’affanni miei
Ma sia pur la mia bella,
O pietosa, o crudele e a me si mostri,
O in dolce aspetto o in rigido sembiante,
Io sempre nell’amor sarò costante.

Spero sì che la mia bella
Un dì senta nel seno amor,
E sia pietosa
Così vedrò quella,
che mi piagò
Verso il mio fido cor
Tutta amorosa
Spero sì tutta amorosa.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 20/14

Immagini

Repertori bibliografici

Sutton 1974: p. 173, n.7

Bibliografia

Ladd 1982: p.41

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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