Cantata à voce sola Dell’Ecc.mo Marcelli
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Sopra d’un verde prato
Semivivo giaceva un Pastorello
Vicino ad un ruscello,
Quasi fido compagno al suo penare,
Che frettoloso al mare
Correa per tributar li vivi argenti,
Al mormorio sfogava i suoi lamenti:
Canta, e piange l’usignolo,
E all’amate selve solo,
Par che dica ogn’or così.
Se col canto, col pianto, e col volo
Più s’accresce il mio gran duolo
Per cui pena notte e dì.
Ah che troppo è vero,
Piango sospiro et ardo
Né pur un solo sguardo
Ottener mai poss’io
Da quell’ingrata Clori
Che tormenti, e dolori
Sono all’anima mia ch’ogn’or si strugge,
Amo chi mi disprezza e ogn’or mi fugge.
La navicella,
Ch’in mezzo all’onde
Spera alle sponde
Di ritornar
La tortorella
Ch’il nido asconde,
E fra tronchi, e fronde
Sa ritornar.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore