Cantata à voce sola Del Padre D. Diogenio Bigaglia
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
6367
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 69-74v
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Bigaglia cantate diverse
(n. 5706)
Descrizione analitica
1.1:
Andante affettuoso (aria, re minore, c)
Non lasciarmi o bella speme
2.1:
(recitativo, c)
Togli da la mia mente
3.1:
(aria, 2/2)
Non m'è si grave la lontananza
Trascrizione del testo poetico
Non lasciarmi o bella speme,
Or che lungi dal mio bene
Io mi veggo abbandonato.
Se in te sola è la mia vita
Tu m’aita e mi consola
Per non far ch’io creda al fato
Tu m’aita e mi consola.
Togli da la mia mente ogni sospetto
E di Filli nel petto
Fido sempre e costante
Presenta al mio pensier l’antico ardore
Sbandisci dal mio core
Anche il nome anch’un’ombra
Di quel mostro crudel di gelosia
E tu dall’alma mia
Mai non partir così potrò contento
Soffrir di lontananza il mio martoro
Ma senza te bella speranza io moro.
Non m’è sì grave
La lontananza
Quanto soave
La tua costanza
Caro mio ben.
Godrà il mio core
Dolce diletto
Se ad altro oggetto
No’ dai ricetto
Dentro il tuo sen.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.28 (=Cantate 67)/11
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore