Cantata à voce sola Del P. D. Diogenio Bigaglia veneto

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6362
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 38-43v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: Largo (aria, Sol maggiore, c)
Aure care, frondi amene
2.1: (recitativo, c)
Oh quante volte, oh quante
3.1: (aria, Sol maggiore, 3/8)
Tra l’erbette e vaghi fiori

Trascrizione del testo poetico

Aure care, frondi amene
Pur ritorno a rimirarvi,
E a godervi in dolce pace.
Sciolto ha il cor le sue catene,
Né più viene a tormentarmi
Dell’amor l’ombra seguace.

Oh quante volte, oh quante
Con follie amorose
Tentai la vostra pace o amate sponde
E con occhi invidiosi
Mirando tra l’erbette e molli fiori
I semplicetti amori
Vidde il cuor con diletto
Baciar la sponda il vento e l’onda il fiore
Di sì fatte follie ora mi pento
E libero e disciolto
D’ogni bacio amoroso
Sotto l’ombra d’un faggio ho il mio riposo.

Tra l’erbette e vaghi fiori
Porto il guardo e passa al core
Un piacer che mi consola.
Sente l’alma i suoi ardori
Ravvivar un nuovo amore
Ma ch’il cor più non l’invola.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.28 (=Cantate 67)/6

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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