Sventura cor mio; del d.o

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
634
Forma musicale
aria strofica

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (2 c., num. 75-76v)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
[Cantate] (n. 568)

Note

Le strofe successive: "Ma sempre m’offende" e "Tra dure catene", presentano solo la trascrizione testuale.

Descrizione analitica

Trascrizione del testo poetico

Sventura cor mio
Non v’è più conforto
Nè vivo nè morto
Mi lascia il desio
La speme l’oblio
All’aspra mia doglia
Accresce martoro
Non so che mi voglia
So ben ch’io mi moro.

Ma sempre m’offende
Un nobil pensiero
E s’io mi dispero
Amor non m’intende ami mi difende
Da stral che si scioglia
Da gl’occhi ch’adoro
Non so che mi voglia
So ben ch’io mi moro

Tra dure catene
Il pianto m’è gioco
Gioisco nel foco
Servendo il mio bene
Ma poi tra le pene
Il petto s’invoglia
Et io più m’accoro
Non so che mi voglia
So ben ch’io mi moro.

Collocazione

Biblioteca
I-Rsc — Roma, Biblioteca del Conservatorio "S. Cecilia" (dalla scheda superiore)
Segnatura
G Ms 885/13

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Benigni, Domenico autore del testo per musica