Gioco di Primiera | del Bassani
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Lilla cara lascia il gioco
Perderai a fe’ lo so
Dhe cangia tenore
Chi sorte ha in amore
Mai vincer non può
Spadi, coppi bastone
A fe’ ch’ho vinto
Come è dipinto!
Ah sorte maledetta
L’occhio m’ingannò e chi nol crede
Perde il resto giocando
Chi non tiene denar di salda fede.
Così va così va
Perdo giocando ne vinco amando
Cielo crudele sorte infedele
È grande empietà così va così va.
Tentiam di nuovo il gioco
Passo i giorni sì mesti
Con spada di dolor amor mi punge
Non provo che tormenti
Né mai da coppa d’or gusto contenti
Fuora carte via presto
Vada pertanto il resto.
Si faccia del resto
O Lilla cortese
In coppa dorata
Ardendo bramai
Amando tentai
D’offrirti il mio core
Ma spada spietata
Con fiero rigore
A me lo contese.
Pur alfin ostinato
Perduto ho a un colpo sol oggi il mio core
Vincer più non potrò sorte in amore.
Chi gioca da beffe
Con damma che sa
Inver perderà.
Credetelo a me
Vel giura mia fe’
Io so come va
Inver perderà.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore