Cantata Del Sig.e Caualier Aless.ro Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
63
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 1r-8r
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Il tit. si ricava dall’intitolazione a c. 1r

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Fa maggiore, c)
S, Io che dal cor di Fille
2.1: (aria, la minore, c)
Vorrà ch'io mora
3.1: (recitativo, Fa maggiore, c)
Pur se a far che mi creda
4.1: (aria, si minore, c)
Questa speranza sola

Trascrizione del testo poetico

Io che dal cor di Fille
più d’ottener pietà non ho speranza
col più fedele e più doglioso Amante
or contender vorrei
d’amor d’aspro martir d’alta costanza
già Fille ahi quanto ingrata
più rigida che mai
crudel crudel non crede
il mio foco il mio duol e la mia fede.

Vorrà ch’io mora
la bella ingrata
e forse all’ora
mi crederà
Ma se ciò fia
troppo spietata
ed è più ria
del mostro fiero
di crudeltà di crudeltà.

Pur se a far che mi creda
e a muoverla à pietà
morir fia d’uopo ad onta d’empia sorte
lieto m’accingo ad incontrar la morte.
Quindi in voi nudi sassi
alpestri balze e dure
tronchi annosi antri opachi e selve oscure
quando prova dell’alma
vedrassi estinta questa fredda salma.
di mirti ombrosi all’or voi la coprite
e alla donna spietata
poi lagrimando dite
qui per amor suenossi e morto giace
disprezzato da te Filen costante
di lui per darle pace
qualche pietà ti muova
ed or che morto
dar puoi al cener suo un gran conforto.

Questa speranza sola
Il mio morir consola e mi da pace
Per questa inutil sorte
La cruda acerba morte all’alma piace.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
34.5.8/1

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Nella stessa raccolta