Cantata a voce sola del Si.r Giuseppe Aldovrandini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6285
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 63r-73v) ; 206x274 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 6233)

Note

Rilegatura in pergamena.

Descrizione analitica

1.1: Affettuoso (aria, Si♭ maggiore, C)
S, Quando mai fatte benigne
2.1: (recitativo, C)
S, Si che da voi deriva
3.1: Allegro (aria, re minore, C)
S, Quando amore nel core s'avanza
4.1: (recitativo, C)
S, Deh fate astri perversi
5.1: Allegro (aria, Si♭ maggiore, 3/4)
S, Ma voi stelle rubelle

Trascrizione del testo poetico

Quando mai fatte benigne
Crude stelle del mio duolo
Sentirete un dì pietà
Voi destate per me solo
L’influenze più maligne
La più fiera crudeltà.

Sì che da voi deriva
Empie stelle ch’io viva
Fra speranza ed amor resto agitato
Ferito acceso afflitto e disperato.

Quando amore nel core s’avanza
La speranza mancando mi va
Più la pena mi svena e mi strugge
Più mi fugge chi pena mi dà.

Deh fate astri perversi
Ch’in saette conversi
Vostri influssi fatali
Stampino al petto mio piaghe mortali
Ch’almen sarà mia sorte
Se goder non poss’io soffrir la morte.

Ma voi stelle rubelle
Non mi volete uccidere
Per darmi morte ogn’hor
Negarmi il ben che chieggio
E’ peggio che dividere
Dal petto l’alma e il cor.

Collocazione

Biblioteca
I-PLcon — Palermo, Biblioteca del Conservatorio di Musica "Vincenzo Bellini" (dalla scheda superiore)
Fondo
Pisani
Segnatura
Arm. I Pis. 7/9

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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