Cantata Del Sig.r Carlo An:o Benati

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6258
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 212-219
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Copista B.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
A, Sedea la pastorella
2.1: (aria, c)
A, Solitudine Romita
3.1: (recitativo, c)
A, Quand'ecco all'improvviso
4.1: (aria, 12/8)
A, Tu sei più caro amor

Trascrizione del testo poetico

Sedea la Pastorella
Sola soletta a piè d’alta foresta
E col piegar la testa
Al mole sen quanto apparia per bella
Tanto al veder ti conoscea per mesta
E ben più d’un Pastore
Dicea passando allor da quelle piante
Quell’ama al certo, ed ha lontan l’Amante.

Solitudine romita
La ferita in lei consola
Ha nell’alma il ben che adora
e con lui parlando ogn’hora
Sembra sì ma non è sola.

Quand’ecco all’improvviso alza i begl’occhi
E tra le selve amene
Fan balenar la leggiadria del viso
Quel cor presente il suo Pastor che viene
E solo appunto ei giunge
So che gl’atti d’amor mirai dà lunga
Non vò spiegarli in note
Ma chi fu amante immaginar li puote.

Tu sei pur caro amor
E sei più caro all’ora
Che nasci dal dolor
Lontananza in te si sente
Quel che sia l’haver presente
Chi dà pena e gioia al cor.

Collocazione

Biblioteca
I-PLcon — Palermo, Biblioteca del Conservatorio di Musica "Vincenzo Bellini" (dalla scheda superiore)
Fondo
Pisani
Segnatura
Arm. I Pis. 5/19

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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