E sino a quando o stelle Cantata a canto solo del Sig. Alessandro Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6245
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 9r-15v) ; 206x274mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 6233)

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, mi minore, C)
S, E sino a quando o stelle
2.1: Tempo giusto (aria, la minore, 12/8)
S, Non v'é tra cori amanti
3.1: (recitativo, do minore, C)
S, Folli se il tuo timore
4.1: (aria, mi minore, 3/4)
S, Perché mi accusi d'infedeltà

Trascrizione del testo poetico

E sino a quando o stelle
Vi stancherete un dì di tormentarmi
Non vi bastò involarmi
La libertà dell’alma
Piagarmi il sen col dardo di Cupido
Ma a questo cor ch’è fido
Per recar più gran pene
Fate che dal mio bene
Sia creduto infedel quando non cede
A qualunque altro cor il mio di fede.

Non vi è tra cori amanti
Un cor del mio più fido
E pur la bella mia
Per vana gelosia
Mi crede infido

Filli se il tuo timore
E’ pur figlio d’amore
Ad onta di mia fede
I tuoi sospetti soffrirò contento
Ma per mio gran tormento
Temo che la cagion de dubbi tuoi
Non sia la tua incostanza
Filli deh mi perdona
Sol chi fede non ha fede non dona.

Perché mi accusi
D’infedeltà
Quando il mio core
Per te si more
Per te sta in pene
Io son fedele
Amor lo sa
Ma tu crudele
Se nol gradisci
Troppo avvilisci
Le mie catene.

Collocazione

Biblioteca
I-PLcon — Palermo, Biblioteca del Conservatorio di Musica "Vincenzo Bellini" (dalla scheda superiore)
Fondo
Pisani
Segnatura
Arm. I Pis. 7/2

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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