Cantata à voce sola del Sig.r Rocco Ciruti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6196
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 31r-34v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Filigrana costituita da lettere SP (rilevata dalla c. 34v)

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
A, Senti Irene deh senti
2.1: Largo ma andante (aria, la minore, c)
A, Al suo ben mesto usignuolo
3.1: (recitativo, c)
A, Così misero ogn'hora
4.1: Adagio (aria, Fa maggiore, c,3/4)
A, Date fine all'atroci mie pene

Trascrizione del testo poetico

Senti Irene deh senti
Di quest’anima mia
Ah non più mia ch’a te tutta la diedi
Le querele i lamenti
Senti Irene deh senti
Deh mira anima cruda
Come da te lontan passo i momenti
Tra il vivere e ’l morire
Tra l’angoscie e i tormenti
Senti Irene deh senti.

Al suo ben mesto usignolo
Parla ogn’or tra fronde e fronde
Io ti parlo e ancor che solo
Nel mio duolo chiamo Irene e non risponde.

Così misero ogn’hora
Vò sfogando gli affetti
Ma queste pene mie
Mi son sì dolci e care
Che voglio pria morir che non amare
E se morte pietosa
A togliermi la vita il dardo scocca
Quanto sarà contento
Se morirò con la mia Irene in bocca.

Date fine all’atroci mie pene
Dure leggi di barbara sorte
O pietose rendetemi Irene
O lasciatemi correr a morte.

Collocazione

Biblioteca
I-PLcon — Palermo, Biblioteca del Conservatorio di Musica "Vincenzo Bellini" (dalla scheda superiore)
Fondo
Pisani
Segnatura
Arm. I Pis. 10/4

Immagini

Repertori bibliografici

Maccavino 1990: p. 106

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Cerruti, Rocco compositore

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