Che ti giova l'esser bello

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6162
Forma musicale
arietta

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 18r-19v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Titolo dall’incipit testuale; sopra l'incipit scritto "10" a matita; la data 1687 è da riferirsi alla compilazione del manoscritto (vedi scheda 6428); aria di Alì da L’onestà negli amori (II,5) di Scarlatti/Bernini?, rappr. a Genova, Teatro del Falcone, 1686; stessa aria (con minime varianti testuali) di Giulia da Antonino e Pompeiano (I,14) di Sartorio/Bussani, rappr. a Milano, Regio Teatro, 20.12.1686 

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (arietta, C)
Che ti giova l'esser bello

Trascrizione del testo poetico

Che ti giova l'esser bello
Se in amor poi sei crudel
Adulare lusingare
Prove son d'alma rubella
Non d'un cor che sia fedel.

Collocazione

Biblioteca
I-Rc — Roma, Biblioteca Casanatense (dalla scheda superiore)
Segnatura
Ms. 5095/10

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Sartorio, Antonio autore incerto
Bussani, Giacomo Francesco autore del testo per musica

Nella stessa raccolta