Cantata à voce Sola/ Del Sig.r Giacomo Facco

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6143
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 84r-87v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Filigrana costituita da lettere SP (Filigrana rilevata a c.: 84r.)

Relazioni

Fa parte di

Note

Il tit. si ricava dall’intitolazione a c. 84r.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Si♭ maggiore, c)
S, Bella leggiadra Armida
2.1: Adagio (aria, Si♭ maggiore, c)
S, Vedo ben che tu mi fuggi
3.1: (recitativo, c)
Più celarti non convien
4.1: (aria, Do maggiore, c)
S, Un nel ben un nell’inganno
5.1: (recitativo, c)
S, E pur ti celi ancora?
6.1: (aria, Si♭ maggiore, c)
S, Mi scorderò di te

Trascrizione del testo poetico

Bella leggiadra Armida
Dì se qual’hor ti miro
O pur con te favello
T’offenda il labro o l’occhio mio t’uccida.

Vedo ben che tu mi fuggi
Benché il cor ti ponga al piè.
D’altro sì so che ti struggi,
E ti sdegni sol per me.

Più celarti non convien
Dì pur chi più ti piace
E poi dimmi Filen hor datti pace.

Un nel ben un nell’inganno
Tener sempre lusinghiera
Non conviene, o bella, a te.
Io qui sì, che ti condanno
D’infedele menzognera
Se tu sprezzi la mia fé.

E pur ti celi ancora?
E pur non parli e taci
T’intendo si, t’intendo
E dal tuo tacere il mio mal comprendo.

Mi scorderò di te
E bella face al sen
Altra m’accenderà.
Tu chiederai mercè
Ma non l’havrai da me
All’hor il caro ben
Il sen mi stringerà.

Collocazione

Biblioteca
I-PLcon — Palermo, Biblioteca del Conservatorio di Musica "Vincenzo Bellini" (dalla scheda superiore)
Fondo
Pisani
Segnatura
Arm. I Pis. 11/15

Immagini

Repertori bibliografici

Cetrangolo 1989: pp.43-50; 71-81; 141
Maccavino 1990: p. 123

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Facco, Giacomo compositore

Nella stessa raccolta