Cantata Del Sig.r D. Giuseppe Mugnes In Napoli 1788

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
6015
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,9str
Organico analitico
Soprano, 2 oboi, fagotto, 2 corni, 2 violini, viola e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1788
Redazione
Napoli : copia, 1788
Descrizione fisica
1 partitura (26 c.) ; 215x290 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Note

Frontespizio iscritto in una cornice; secondo quanto scritto sulla prima carta della musica il personaggio che canta è Medina; il manoscritto apparteneva alla collezione di Giuseppe Sigismondo, giunta in biblioteca alla sua morte.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Ho il Ciel nemico
2.1: (aria, Mi♭ maggiore, c)
Ah che del mio dolore

Trascrizione del testo poetico

Ho il Ciel nemico
Che non è sazio ancora
Di vedermi penar;
M’odia ciascuno e delle mie vendette
Non sente alcun pietà.
Barbare stelle e quando
Finiran le mie sventure?
Quanto dovrò soffrire?
Questo è troppo per me, fiero martire.

Ah che del mio dolore
Più barbaro non v’è.
Dove si vide mai
Donna più sventurata,
Afflitta e maltrattata
Che sia eguale a me?
Mi vedo io meschinella
Ohimé così perduta,
Non trovo chi mi aiuta
Chi dà sollievo al core.
Ah che del mio dolore
Più barbaro non v’è.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
Segnatura
Cantate appendice 126 (=34.3.23)

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola

Persone collegate

Mugnes, Giuseppe compositore